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martedì 7 gennaio 2014

Video Tutorial per creare schemi patchwork con excel

Ecco un video tutorial che ho girato ieri sera. Scusate la poca professionalità ma è il mio primo video.
Detesto ascoltare la mia voce registrata... sembra talmente diversa... poi ero davvero in imbarazzo e incasinata!

Questo è il risultato:


Spero possa esservi utile! 

Bacione, 

sabato 20 aprile 2013

Dino-astuccio

Ecco che cosa ho combinato in questo pomeriggio uggioso...
sto cercando di imparare ad attaccare le cerniere... questa è la prima prova! Non precisa, ma almeno si può usare!

Il piccolo paleontologo ne è stato felicissimo!



Ho seguito un tutorial trovato su youtube:





PS: visto il give away di Aurora? Andate nel suo blog e partecipate!!

A presto, 

lunedì 12 settembre 2011

Tutorial per esagoni con tecnica atarashii PRIMA PARTE

Come promesso ecco il tutorial per fare gli esagoni con la tecnica atarashii... tutto fatto a mano! Pronte?

Per prima cosa dovete disegnare gli esagoni.
Prendete un compasso e disegnate un cerchio con raggio 3.5".

Tenete la stessa apertura del compasso e puntate in punto qualsiasi della circonferenza. Tracciate un segno. Poi vi spostate dove il segno incrocia la circonferenza e fate un altro segno (ricordatevi di tenere sempre la stessa apertura del compasso). Ripetete il tutto finché vi ritrovate allo stesso punto di partenza! A questo punto avete i punti per tracciare un esagono perfetto. Oppure fate così (da wikipedia):

Ripetete la cosa per gli altri 3 esagoni. Misure dei raggi:
1"  -  1 5/8"   -  2"

A questo punto vi consiglio di ricalcare gli esagoni di 3.5", di 2" e quello di 1 5/8" sul template plastic oppure su un cartoncino, così da avere le sagome per ritagliare gli esagoni dalle stoffe e dall'imbottitura.

Tracciate inoltre gli esagoni di 2" e 1" sulla freezer paper e tracciate le diagonali.


Tracciate sul retro della stoffa che scegliete per l'esterno l'esagono da 3,5" e ritagliatelo.
Fate la stessa cosa con l'esagono da 1 5/8"" sulla stoffa che avete scelto per l'interno.
L'esagono di 2" invece dovete ritagliarlo dall'imbottitura.

Prendete l'esagono di stoffa da 3,5" e stirate in modo da ottenere con le pieghe le diagonali.


Prendete l'esagono da 2" di freezer paper e stiratelo al centro dell'esagono aiutandovi con le diagonali. Attenti a non schiacciare troppo le pieghe con il ferro da stiro, basta usare la punta! :)

A questo punto possiamo iniziare a stirare l'esagono grande. Ripiegate il primo lato stando ben attenti che sia ben contro alla freezer paper. Continuate così per ogni lato. Per questi passaggi vi consiglio di usare un po' di vapore.


Poi riaprite bene il tutto e rifate la stessa cosa cambiando il giro così da avere tutte le pieghe che ci serviranno poi per le pieghe finali.  Riaprite di nuovo il tutto.



A questo punto dovete piegare ogni angolo in modo da avere la piega che finisce esattamente sulla diagonale tracciata sulla freezer paper (è difficile da spiegare, ma guardate la foto). Una volta stirato il tutto, potete togliere la freezer paper (ricordatevi che potete riusarla finché attacca). Personalmente ho dato una spruzzata di appretto per evitare di imbastire... ;) sono una pigrona!




Per l'esagono piccolo invece si stirano semplicemente tutti i lati e una volta terminato il giro io mi fermo lì. Togliete la freezer paper dopo aver stirato bene. Anche qui do una spruzzata di appretto, ma se preferite imbastire liberissime di farlo.

Tutorial per esagoni con tecnica atarashii SECONDA PARTE

... continuazione (QUI LA PRIMA PARTE)


Prendete l'imbottitura e inseritela nell'esagono grande. L'imbottitura rischia di essere un po' grandina... se caso rimpicciolite ad occhio con le forbici! Ma non esagerate...


Ripiegate il tutto e chiudete l'apertura centrando bene l'esagono più piccolo. Fissatelo per bene con degli spilli.



Adesso potete cucire con un punto filza all'interno dell'esagono più piccolo. Usate un buon filo resistente (un filo da quilting va benissimo). Ricordatevi di prendere tutti gli strati. In certi punti ci saranno tantissimi strati e fare dei punti piccoli e regolari anche sul retro è praticamente impossibile... Quindi non preoccupatevi: l'importante è che i punti siano regolari sul davanti e che vengano presi tutti gli strati!



Una volta che avete tutti gli esagoni potete assemblarli tra loro con un classico punto materasso (punto invisibile).



(non fate caso al fatto che non ho ancora trapuntato... voi fatelo prima di assemblare! È più facile maneggiare gli esagoni singoli).


Il bello di questo lavoro è che poi non serve più trapuntare!

Chiaramente potete farli di tutte le dimensioni... le misure che ho messo io sono solo indicative!

Mi dispiace di non poter postare la foto di almeno un "fiore" terminato... ma rischiavate di aspettare il tutorial qualche altro mese.. :)

Vi ricordo che non ho inventato niente di nuovo... l'idea è tratta da questo libro:


Io l'ho imparata ad un corso da Patty. Mi piace cucire in compagnia... e anche se questa tecnica non è per niente complicata, è motivate cucire assieme! Consiglio a tutti un corso lì... i prezzi del corso sono ottimi e troverete tante belle stoffine per i vostri progetti! Queste che ho usato io le ho prese proprio lì!

A presto!!!

PS: se avete domande, se qualcosa non è chiaro... non esitate! :) 

domenica 13 marzo 2011

Appliqué con freezer paper

Ecco un video trovato su youtube per l'appliqué con la freezer paper... sia a mano che a macchina!


Magari l'avevo già messo mesi fa... ma non ricordo e non ho voglia di controllare... ;)
Purtroppo è in inglese ma le immagini parlano da sole... Per l'albero della vita abbiamo usato un filo trasparente sopra e cucito a macchina! Non è invisibile ma poco ci manca... ma se avete una manina precisa precisa l'ideale è farlo a punto nascosto...  Vi assicuro che con questa tecnica le figure rotonde restano rotonde! :)
Il ferro piccolino è comodo, ma non indispensabile: potete usare anche il vostro ferro (senza vapore!)... ma attente alle dita!
Il perché di questo post? Una chiaccherata al telefono con un nuova amica quilter! Non mi capita spesso di parlare di patchwork al di fuori dal web! Grazie Gruvy!



giovedì 5 giugno 2008

Tutorial appliqué


Qualcuna me l'ha chiesto e per fortuna Mary (sei un angelo, grazie!) l'aveva salvato, riecco il tutorial per l'appliqué!


Visto che ho ricevuto diverse email per richiedere informazioni riguardanti l'appliqué, ecco qua il passo a passo che mostra la tecnica (quella che uso io! poi ce ne sono molte altre) per l'appliqué con carta biadesiva.

Innanzitutto scelgo le stoffe a seconda del progetto che ho scelto. A me piace sceglierle tutte all'inizio per essere sicura di avere tutto quello che serve e non dovermi bloccare a metà del lavoro.


Ritaglio gli sfondi della giusta misura e i bordi con l'aiuto della rotella e di una riga. I vari pannellini vanno poi cuciti per formare il pannello che ho scelto.


Ricalco tutte le figure che voglio applicare sulla carta biadesiva. Ricordatevi di lasciare un po' di margine tra una figura e l'altra.


Ritaglio le figure lasciando un po' di margine, tolgo la carta dal lato in cui non ho disegnato e le incollo sulle stoffe che ho scelto. Questo passaggio può essere un po' diverso a seconda della carta biadesiva che utilizzate. Io ne utilizzo una che appiccica un po' (Steam a Seam 2) e che quindi fisso solo alla fine con il ferro da stiro. Con altre, ad esempio la Heat&Bond, invece per fissare le figure sulla stoffa delle applicazioni devo fare una passatina con il ferro da stiro a bassa temperatura. Ma questo è tutto scritto sulle istruzioni della carta.



A questo punto ritaglio ben bene tutte le figure. Tolgo la carta che resta, le piazzo sullo sfondo che ho scelto e fisso il tutto con il ferro da stiro. Anche qui fate attenzione alle istruzioni scritte sulla carta riguardanti la temperatura del ferro da stiro.


Se volete potete lasciare il lavoro così.


Io preferisco abbellirlo con un ricamo che fissa le applicazioni al meglio anche nel caso in cui il nostro pannello dovesse finire in lavatrice. Questo ricamo può essere fatto a mano (mi piace molto di più ma ci vuole più tempo) o a macchina. Potete scegliere un punto a graffetta, a zig zag o altri.


Ricamo le scritte a mano con 2 fili di mouliné e aggiungo i bottoni e campanellini.




A questo punto vanno cuciti i bordi.
Una volta finito il top, per finire il pannello ho scelto di andare sul semplice: taglio l'imbottitura e il retro della stessa misura del davanti. Fisso l'imbottitura dietro al top, metto diritto contro diritto retro e davanti e cucio a 1/4" dal bordo lasciando un'apertura per girare il lavoro. Taglio via gli angolini, rivolto il lavoro e chiudo l'apertura con il punto nascosto.


Adesso non manca che il trapunto: con un filo resistente e un piccolo ago facci dei piccoli punti attorno alle figure. Il trapunto può essere fatto anche a macchina, ma devo ancora imparare.


Il progetto è tratto dal libro Happy Holidays to You di Nancy Halvorsen (www.arttoheart.com)